Lo staff
Suor Maria Teresa
Il Coro nasce nel 2003 da un'idea di Suor Maria Teresa che l'ha resa concreta con l'aiuto di Aleksander e dei nostri genitori. Ha fondato il Coro animandolo instancabilmente, ma gli ha anche donato un cuore ed un'anima facendolo lavorare per la gioia di stare insieme cantando e anche per fare beneficenza verso chi è meno fortunato di noi. Dall'estate 2009 Suor Maria Teresa ha lasciato la guida del Coro, ma continua ad essere esempio e fonte di ispirazione.
I nostri genitori
I nostri genitori ci seguono da vicino sia in occasione delle prove che dei concerti. Sono quelli che si occupano di confezionarci le tuniche, che ci accompagnano alle prove e ai concerti, che ci montano le attrezzature e, in generale, che si occupano di tutti quegli aspetti che consentono a noi bambini di pensare solo ad esprimerci con gioia nel canto.
Cosa dice Suor Maria Teresa ...
"Il Coro è nato inizialmente da un'esperienza vissuta a Paderno e da me proposta in occasione della festa di fine anno (giugno 2003); sempre io ho pensato e lo penso tuttora, che i ragazzi devono essere protagonisti degli eventi che noi adulti proponiamo con precise finalità che però non sono sempre quelle che i bambini possono cogliere, ecco perché una festa, un momento celebrativo, un'esperienza di solidarietà, deve trovarli protagonisti! Il canto è un'espressione di gioia e dunque una strada che sicuramente è importante scegliere ed è vincente. Ai tempi avevo quindi invitato il maestro Mauro Pennacca (che conoscevo da san Donato) perché sapevo che - in pochissimi incontri - sarebbe riuscito ad insegnare alcuni canti gospel che poi avremmo potuto proporre come mini concerto alla festa del grazie coinvolgendo proprio tutti i ragazzi. Da quel momento è nato il desiderio (non senza difficoltà) di portare avanti il Coro. La finalità è stata subito chiara perché il primo concerto era stato pensato come esperienza insieme ai ragazzi disabili de la Prateria visto che era la conclusione di un progetto particolare riguardante i disabili. Dentro la Città Don Bosco (progetto di educazione alla cittadinanza responsabile allora in atto) era in corso un lavoro di sensibilizzazione sul problema delle barriere architettoniche e la costruzione dell'ascensore e i ragazzi desideravano dare il proprio contributo: il concerto avrebbe raggiunto quindi due obiettivi; quello di cantare con l'orchestra dei disabili e quello di raccogliere qualche soldo per la costruzione dell'ascensore nella nostra scuola. Obiettivi raggiunti pienamente. Tante sono le opportunità che si offrono ai ragazzi all'interno di una realtà educativa come la scuola è, ma cantare divertendosi e fare del bene cantando è una combinazione davvero interessante in cui personalmente, ho sempre molto creduto. "Il bene si deve fare bene", diceva un santo, ma se il bene che faccio bene lo faccio anche divertendomi: ben venga! Che cosa desideriamo di più per la formazione dei nostri ragazzi? Sull'onda di questo "credo" si è mossa la barchetta del nostro Coro e di concerto in concerto abbiamo raggiunto il mondo cantando per organizzazioni umanitarie, per missionari in carne ed ossa che abbiamo conosciuto, per persone in difficoltà per le calamità naturali che le hanno colpite. Il Coro è stato, e continua ad essere, un cuore senza frontiere. Il nostro Coro si chiama così e nel nome c'è un programma, un progetto educativo e un messaggio evangelico chiaro che mi auguro sia mantenuto. Un altro aspetto non per nulla secondario è quello del Maestro! Trovarne uno che sappia appassionare alla musica, educare la voce, guidare i ragazzi ad essere autodisciplinati, concentrati ed attenti, insegnare l'inglese,che il nostro maestro possiede benissimo, non è certo facile. Ma noi lo abbiamo trovato! E il Coro è cresciuto, prova dopo prova, ridendo - perché il maestro è buffo a volte -; è cresciuto come gruppo perché il maestro è molto attento alle relazioni, valorizza i bambini, li fa divertire, li sgrida anche, ma in modo sempre educativo! I suoi gesti, la sua mimica facciale, il suo modo di rapportarsi. Tutto di Aleksander ha costruito un Coro veramente interessante. Se a scuola si insegnasse la musica così! Se la didattica della musica e del canto passasse nelle nostre scuole così!! Avremmo molti ragazzi più appassionati della vera musica, capaci di cantare e dunque di esprimersi. Grazie maestro, elemento fondamentale nel nostro Coro. Al Coro faccio i miei auguri perché continui ad essere un Coro "grande" anche se composto da molti piccoli! Continuate a cantare, continuate ad impegnarvi, continuate a lanciare messaggi di pace e di gioia con le vostre stupende voci e con le melodie che con Alexander sapete creare! "
Cosa dicono i nostri genitori ...
"Nonostante le fatiche della settimana lavorativa si facciano sentire, è sempre un piacere accompagnare le nostre bambine alle prove e ai concerti e dare il nostro contributo, insieme agli altri genitori, per far si che la macchina organizzativa del Coro possa funzionare al meglio. La passione, l'impegno e il messaggio di cui si fanno portatori i nostri bambini durante i concerti ci ripaga di tutte le fatiche."
Erica e Claudio
"Trovo sia un privilegio che i nostri ragazzi possano beneficiare di un professionista serio e capace come il nostro Maestro Aleksander. Oltre ad insegnare l'armonia nelle canzoni, è riuscito a trasferirla anche nei rapporti tra i coristi e soprattutto tra noi genitori che, forse, siamo più complicati da gestire! Le mie ragazze sono felici di appartenere a questo Coro ed io sono contenta di accompagnarle ai vari impegni, anche se ciò, a volte, comporta qualche sacrificio. La ricchezza di questa esperienza le accompagnerà per tutta la vita. Grazie ad Aleksander e grazie a Suor Maria Teresa che ha voluto il nostro Coro."
Lorena